Sulle Note della FantasYa

21-12-2013 - Ore 21:15
Piazza Farinata degli Uberti Auditorium di Palazzo Pretorio Empoli FIRENZE
Evento segnalato da : Associazione Culturale SilVer
Ingresso : 5 Euro

L' Associazione Culturale SilVer in collaborazione con il Comune di Empoli ha il piacere di invitarVi al particolare concerto per pianoforte e voce recitante dedicato alle musiche di film e videogiochi "fantasy style". Ripercorreremo le avventure di Frodo e della Compagnia dell' Anello e vivremo le vicende di personaggi misteriosi e fantastici....


ARIANNA LUCREZIA BIGI, pianoforte

GIOVANNI CERULLO, voce recitante


AUDITORIUM DI PALAZZO PRETORIO
Piazza Farinata degli Uberti EMPOLI FI

INIZIO ORE 21.15

Game of Thrones
To Zanarkand
Last of the Wilds
Walking in the air
Rohan Theme
Nynphetamine
Loss of Mei
The End of All Things
The Poet and the Pendulum

1. “Game of Thrones “ è una serie televisiva, tratta dalle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di G.R.R. Martin. È ambientato in una terra di nome Westeros, in cui le stagioni possono durare anni se non generazioni e per adesso, “l’inverno sta arrivando” portando con se, da oltre la grande barriera di ghiaccio, gli Estranei, esseri del freddo e del gelo … e nel frattempo, ignari a tutto ciò, Re e pretendenti vari si scontrano in una lunghissima guerra per il Trono di Spade, l’assoluto su tutta la terra. “ Game of Thrones” ha una trama cruda, schietta, ricca di intrighi e personaggi unici, ciascuno con una storia particolare, ed è anche per questo che è amata da spettatori (e lettori) di tutto il mondo. Il pezzo che suoneremo, composto da Ramin Djawadi, è il tema d’apertura della serie. 
2. Questo pezzo fa parte della colonna sonora di una delle serie videoludiche più conosciute, ovvero quella di Final Fantasy, più precisamente il decimo della serie. Il compositore, come per la maggior parte delle musiche di Final Fantasy, è il giapponese Nobuo Eumatsu. In Final fantasy X il giovane Tidus di Zanarkand, dopo una catastrofe causata da un’enorme entità malvagia, si ritrova trasportato mille anni nel futuro in una terra, di nome Spira dove Sin, la stessa creatura che ha raso al suolo Zanarkand, semina morte e distruzione. Qui incontra l’invocatrice Yuna, figlia di lord Braska, invocatore a sua volta, che già era riuscito a sconfiggere Sin 10 anni prima. Insieme a lei ed altri compagni, parte in pellegrinaggio per trovare l’invocazione suprema che permette di distruggere nuovamente Sin. Sin infatti può essere ucciso, ma rinasce dopo un certo periodo. Durante il loro viaggio, i personaggi scoprono che il mondo in cui vivono è più crudele di quanto pensassero …
3. Il terzo pezzo della serata appartiene ai Nightwish, un gruppo synphonic metal finlandese, fondato nel 1996. La mente principale della band è il tastierista Tuomas Holopainen ed ha creato quasi tutte le canzoni del gruppo. Le tematiche più toccate dei componimenti riguardano ricordi, sentimenti e avvenimenti nella vita del compositore, ma grande ispirazione sono anche i lavori di Tolkien, autore del Signore degli Anelli e di tutte le storie riguardanti la Terra di Mezzo, e storie e fiabe folkloristiche. La musica viene definita a grandi linee “Synphonic metal”, ma presenta forti influenze della musica classica, lirica, celtica/folkloristica, gotica e delle colonne sonore. “Last of the Wilds”, che presenteremo stasera, è un esempio del ramo più celtico dei Nightwish e, anche in originale, è puramente strumentale.
4.”Walking in the air” è una canzone composta da Howard Blake per il cartone animato “The Snowman”, il pupazzo di neve, tratto dal libro per bambini di Raymond Briggs. La storia parla di un bambino che, in una fredda giornata d’inverno, costruisce un pupazzo di neve che durante la notte prende vita. Il bambino mostra al pupazzo di neve il mondo degli umani anche se lui non comprende bene le loro usanze, ma in questo modo i due stringono amicizia. Allora il pupazzo di neve decide di intraprendere un viaggio assieme al suo nuovo amico. Così, sorvolano i tetti della città e le foreste fino a che non arrivano al lontano Nord. Lì è in corso una festa di pupazzi di neve a cui partecipano anche i due, con il bambino come unico essere umano. Incontra perfino Babbo Natale che gli regalerà una sciarpa con ricamato sopra un pupazzo di neve. Infine i due tornano a casa. Quando al mettino seguente il bambino si risveglia, nota che dalla finestra entra la luce del sole e quando va a vedere si accorge che il pupazzo di neve si è sciolto. Si domanda se tutto quanto fosse stato un sogno, ma infine ritrova la sciarpa che gli aveva regalato Babbo Natale. La versione che presentiamo noi, è la reinterpretazione dei Nightwish.
5. “ Il tema di Rohan” o “Rohan Theme”, appartenente alla serie cinematografica del Signore degli Anelli, fa la sua prima comparsa nel secondo episodio, “Le due Torri”. È rappresentativo della terra di Rohan, terra dei cavalli, e dei suoi cavalieri, gli “Rohirrim” o “Eorlingas”, i “Signori dei cavalli”, ma anche del re Theoden conosciuto anche come“ Re del palazzo d’Oro” e della bella e coraggiosa Eowyn, nipote del re. È una delle più stupende ed amate musiche della colonna sonora del Signore degli anelli ed è presentata in tante orchestrazioni diverse nel corso de “Le due Torri” e “Il ritorno del Re” ( terzo ed ultimo film della serie) e spesso solo con la sua prima parte, infatti ne ha anche una seconda che solo a stento si sente durante i film.
6. “Nynphetamine” è una delle canzoni più conosciute del gruppo inglese dei “Cradle of Filth”. Questi sono un complesso gothic death metal, uno fra i più famosi e discussi del suo genere. Le atmosfere dei Cradle of filth sono gotiche ed oscure, evocate dalla musica sinfonica accompagnata da voci “scream” e “growl” (caratteristiche, fra le più attribuite alla musica metal) e a volte da voce femminile. Anche a causa delle tematiche, i Cradle of Filth ricevono molte critiche, in quanto i temi sul vampirismo, erotismo e satanismo, li hanno etichettati come blasfemi. Nei tempi più recenti le loro liriche raccontano più che altro di mitologia e di leggende, fra cui quelle celtiche, e sono ricche di citazioni letterarie(specie quella gotica, romantica e decadentista), filosofiche e bibliche. 
7.Anche questo pezzo fa parte della serie di Final Fantasy, questa volta di Final Fantasy IX ed il suo autore è di nuovo N. Uematsu. “Loss of me” è il secondo tema di uno dei personaggi della storia, Beatrix la shogun di Alexandria, grande guerriera conosciuta come “Colei che non si commuove neanche di fronte ad un bambino in lacrime”. In effetti, nella parte iniziale della storia, la giovane, fedelissima alla sua regina, risulta fredda, arrogante se non anche spietata e crudele, ma col passare degli eventi, il suo personaggio matura, diventando più dolce, rivelando una fragilità ed un lato femminile che la temuta guerriera non ha mai osato mostrare di sé, tutto ciò, anche grazie alla scoperta dell’amore. Non per nulla, pur essendo un personaggio secondario, Beatrix è uno dei più piaciuti. E così amato, lo è anche “Loss of Me” , che sottolinea proprio questo cambiamento interiore, più positivo, del personaggio; il primo tema, a confronto, è molto più cupo e solenne.
8.Questo è il secondo pezzo tratto dal signore degli anelli, stavolta appartenente all’ultimo film della serie, “Il Ritorno del Re”. La musica illustra l’emozionante scena in cui Frodo e Sam, il portatore dell’anello e il suo compangno, giungono finalmente al monte Fato, dove possone distruggere una volta per tutte l’unico anello. Gollum che non può sopportare che il suo tesoro venga distrutto, attacca i due hobbit che riescono a sconfiggerlo. Al momento della verità, Frodo non è in grado di gettare l’anello nella lava e, ormai impossessato dalla forza maligna che vive in esso, pretende l’anello per se e se lo mette al dito. È li che rispunta improvvisamente Gollum che assale Frodo, gli stacca il dito a morsi e si riappropria dell’anello. Mentre Gollum esulta di gioia, Frodo raccoglie le sue ultime forze e spinge la creatura verso il precipizio infuocato, gettandolo quindi, insieme all’anello, nel magma incandescente. È così che alla fine vengono distrutti entrambi. Anche Frodo rischia di cadere all’interno del vulcano ed è sul punto di abbandonarsi, ma il suo amico Sam lo incoraggia a non mollare e lo salva. Infine arrivano le aquile con in testa lo stregone Gandalf, e soccorrono e portano al sicuro i giovani hobbit.
9.Con l’ultimo pezzo della serata, torniamo ai Nightwish, stavolta con un tono più cupo e teatrale rispetto a Last of the Wilds e Walking in The Air. “The Poet and the Pendulum” è la canzone d’apertura al sesto album del gruppo, Dark Passion Play, traducibile come “Oscura commedia di Passioni”. La canzone è un chiaro riferimento a “Il pozzo ed il pendolo” di E. A. Poe, e l’autore si immedesima in un poeta ucciso con un pendolo, strumento di tortura e di morte. Le cinque parti che compongono il pezzo fungono come una sorta di colonna sonora in grado di suscitare molto l’immaginazione dell’ascoltatore. Ci sono voci bianche, parti recitate e l’alternarsi delle voci della cantante femminile, Anette Olzon, e di quello maschile, Marko Hietala. Infine c’è un epitaffio con cui Holopainen racconta la sua stessa morte. Tutto il pezzo è un susseguirsi di sentimenti di paura e rabbia nella prima parte che poi giungono ad un’atmosfera più pacifica e serena nella conclusione. 




PER INFO E PRENOTAZIONI:

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Via Alzaia, 9 50053 EMPOLI FI

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Alessio Cioni, Presidente Associazione Culturale SilVer
Sabrina Bessi, Direttrice Associazione Culturale SilVer


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